Come parlare ai bambini del Covid-19

In questo periodo di crisi mondiale é abbastanza comune sentirsi sopraffatti da tutte le informazioni e le notizie sul Coronavirus (COVID-2019). Abbiamo avuto modo di affrontare la questione dell’ansia e delle emozioni negative che spesso sono scatenate o peggiorate dalla situazione attuale. Queste sensazioni di paura e ansia sono percepite e vissute anche dai bambini, per loro non è sempre facile elaborare le informazioni che vedono su Internet o in televisione – o che sentono dagli adulti – e questo li rende particolarmente vulnerabili all’ansia, allo stress e alla tristezza.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

L’Unicef, tra le sue linee guida per parlare ai bambini del COVID-19 (le trovate QUI) ricorda una regola generale, che vale in tutti i momenti e le situazioni di difficoltà (malattie, lutti, separazioni): conoscere la verità é un diritto dei bambini, i genitori devono poter essere onesti e trasparenti e parlare apertamente ai bambini della realtà, tuttavia, é un dovere dei genitori adattare il linguaggio usato alla loro età e tutelarli da ansie e paure eccessive. Vi proponiamo a questo link alcune indicazioni utili e semplificate per i vostri bambini, in francese o in italiano. Spiegate ai bambini come proteggersi dal virus, come proteggere la famiglia e gli amici e, se non conoscete le risposte alle loro domande, non inventate! Cercate con loro le informazioni, e costruite insieme la risposta ai loro dubbi (questo processo servirà anche a spiegare ai più piccoli che é necessario rivolgersi agli specialisti per avere delle risposte affidabili). Rassicurate i vostri bambini, parlando con loro ma sopratutto mostrando loro il vostro esempio, prendetevi cura voi, non lasciatevi prendere dall’ansia o sopraffare dalla negatività, mantenete alti i contatti e curate i legami nella vostra famiglia.

Gli psicologi del gruppo Terre des Hommes hanno elaborato un piccolo vademecum per « Vivere con i bambini al tempo del coronavirus ». Inoltre, sul sito dell’Hopital Robert Debré potrete trovare molte schede pratiche, suddivise per età, con delle informazioni utili per gestire e organizzare le attività dei bambini durante il confinement (la scuola, il ritmo delle attivià, l’uso della tecnologia e l’esposizione agli schermi, la motricità). Per i bambini (e gli adolescenti) é importante riuscire a mantenere una organizzazione chiara delle attività quotidiane, é utile scandire le giornate con un programma e un ritmo per le diverse attività proprio come accade in un contesto normale in cui la giornata dei bambini è scandita dagli orari di scuola e dalle attività in casa. La costruzione del programma diventa, in sé, una delle attività da fare con i bambini, coinvolgendoli nella scelta delle attività, nella costruzione del menù giornaliero, nell’alternanza tra attività ludiche, svago, tempi di studio e di riposo. Tra queste attività é bene segnalare, fin da subito, quelle che prevedono le interazioni tra adulti e bambini e quelle che possono essere realizzate in autonomia (facilitando, al tempo stesso, l’organizzazione dello smart working per i genitori).

Per affrontare il tema del coronavirus con i più piccoli sono molto utili le letture guidate, per esempio le storie illustrate di « Coco il Virus » (disponibili in francese, italiano e arabo) su www.cocovirus.net, per raccontare con precisione e senza panico il tema della paura e farsi aiutare dai supereroi per stimolare la creatività dei bambini in questo tempo così speciale. Per i più piccoli, é disponibile anche un’altra storia illustrata (scaricabile in PDF in molte lingue): Ciao! Mi chiamo Coronavirus.

Nel tempo dell’isolamento, che rischia di dilatarsi e sfuggire al nostro controllo, é importante curare l’alimentazione e il sonno, mantenere un contatto con l’esterno (grazie anche all’uso della tecnologia, che permette di interagire a distanza mediante le videochiamate) ma anche, saper accogliere la noia e la frustrazione dei più piccoli che, al pari di quella degli adulti, é legittima e merita di essere espressa.

Per canalizzare e gestire le emozioni potete utilizzare dei supporti di meditazione adatti ai più piccoli, delle sequenze di yoga per bambini , o delle attività per sviluppare le competenze socio-emotive (molto interessanti quelle proposte dall’associazione ScholaVie).

Concludiamo qui la nostra presentazione di risorse e idee per aiutarvi a parlare ai vostri bambini del coronavirus, lasciandovi il compito di adattare questi suggerimenti generici all’età e alla personalità del vostro bambino e ricordandovi che, in caso di difficoltà, per un confronto, un’ascolto attivo e un sostegno se avvertite la sensazione di non farcela, é sempre utile rivolgersi a dei professionisti che metteranno a vostra disposizione le loro competenze per guidarvi a riscoprire o sviluppare le vostre risorse.

Foto di Gino Crescoli da Pixabay

Articolo a cura di Cinzia Guarnaccia

Votre commentaire

Entrez vos coordonnées ci-dessous ou cliquez sur une icône pour vous connecter:

Logo WordPress.com

Vous commentez à l’aide de votre compte WordPress.com. Déconnexion /  Changer )

Photo Google

Vous commentez à l’aide de votre compte Google. Déconnexion /  Changer )

Image Twitter

Vous commentez à l’aide de votre compte Twitter. Déconnexion /  Changer )

Photo Facebook

Vous commentez à l’aide de votre compte Facebook. Déconnexion /  Changer )

Connexion à %s